Emerge un contesto in cui "erano coinvolti alti responsabili di settori deviati dei servizi di intelligence, controllati dalla P2 di Licio Gelli, in un'ottica di continuità con le stragi di piazza Fontana e piazza della Loggia": sono le parole della procuratrice generale di Bologna, nell'attesa delle motivazioni della sentenza di primo grado.
Strage, due appelli distinti per Bellini e Cavallini
Molto probabilmente non ci sarà l'unificazione, a lungo ipotizzata, dei due procedimenti sull'attentato del 2 agosto 1980 alla stazione: l'inizio dell'appello per Cavallini è già fissato per il 19 aprile mentre per Bellini (condannato con Segatel e Catracchia) si attendono ancora le motivazioni della sentenza di primo grado.
Strage, in piazza la città che non dimentica [foto]
In corteo dietro familiari delle vittime e rappresentanze istituzionali lo spezzone delle Realtà antifasciste bolognesi, quello per i prigionieri anarchici (entrambi hanno lasciato la piazza per protesta mentre parlava Lepore), quello dell'Osservatorio militante antifascista (che si è diretto al memoriale dello Shoah).
La strage alla stazione, 42 anni dopo: “Organizzata dalla P2, protetta dai servizi, eseguita dai fascisti”
Il manifesto dell'anniversario di quest'anno "riporta delle verità giudiziarie acquisite, non più delle ipotesi di lavoro" e "i potenti faranno di tutto per cancellarla", avverte l'Associazione dei familiari delle vittime. Martedì la manifestazione, in piazza anche numerose realtà sociali, politiche e sindacali dell'antagonismo e della sinistra radicale cittadina.
::: Notizie brevi :::
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Strage 2 agosto, familiari vittime: “Inizio del percorso verso la verità”
L'Associazione dopo le condanne emesse a carico di Bellini, Segatel e Catracchia: "Mancano ancora tutte le responsabilità politiche". Gli avvocati di parte civile: "Processo importante per il risultato e per quello che disvela". A carico degli imputati anche il risarcimento dei danni. E ora tre tecnici della Polizia scientifica rischiano un'indagine per depistaggio.
Strage del 2 agosto: ergastolo per Paolo Bellini
La condanna di primo grado è stata emessa pochi minuti fa dalla Corte d'Assise di Bologna: per l'ex esponente di Avanguardia nazionale è stata quindi riconosciuta l'accusa di concorso nell'attentato alla stazione che nel 1980 provocò 85 morti e 200 feriti. Sei anni a Piergiorgio Segatel e quattro a Domenico Catracchia.
::: Notizie brevi :::
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Strage, l’accusa chiede l’ergastolo per Bellini
E' accusato di concorso nell'attentato del 2 agosto 1980. La Procura generale propone inoltre una pena di sei anni per Piergiorgio Segatel (ex capitano dei Carabinieri accusato di depistaggio) e tre anni e sei mesi per Domenico Catracchia (ex amministratore di condominio in via Gradoli a Roma, imputato per false informazioni al pubblico ministero).
Strage, Procura generale: contro Bellini “macigni probatori”
Oltre alla "rete di protezione" fornita dai servizi, il presunto co-esecutore dell'attentato si sarebbe avvalso anche dell'amicizia con l'allora procuratore capo di Bologna. È quanto emerso oggi dalla requisitoria della pubblica accusa nel processo che lo vede imputato, insieme alle modalità in cui avrebbe falsificato il suo alibi.
Strage, Paolo Bellini “un killer protetto dai servizi”
Lo sostiene la Procura generale, che sta proseguendo la requisitoria al termine del processo a carico dell'ex esponente di Avanguardia nazionale. Ribadita la credibilità dell'ex moglie dell'imputato.
Nei processi sulla strage “i depistaggi come un virus”
E' iniziata così la requisitoria finale della Procura generale nell'ambito del procedimento a carico di Paolo Bellini, Piergiorgio Segatel e Domenico Catracchia: tanto che le manovre per fuorviare le indagini furono organizzate "già prima che l'attentato fosse realizzato materialmente", ha sottolineato in aula l'accusa.

