Riceviamo e pubblichiamo la testimonianza di una lavoratrice Sai, che prende spunto da un'auto (la sua) rimossa per raccontare come "diritti degli utenti, condizioni lavorative e salari sono in una fase di regressione mai vista".
E se una caserma diventasse un parco?
Un manifesto sul futuro dell'ex caserma Sani, che sarà presentato nell'ambito di una due giorni di iniziative che Resistenze spaziali ha organizzato per oggi e domani nel parco di via Parri: "Per un’altra città che sia davvero di tutt*".
Quanta fuffa al Pilastro
Ospitiamo un contributo di Beppe Ramina su quello che sta accadendo al Pilastro, dove il Comune ha deciso di realizzare il museo Futura occupando un parco: per le/gli abitanti quello è "un vero e proprio sistema ecologico e relazionale. Perchè proprio lì?".
È cominciata di nuovo la caccia alle streghe
Il governo Meloni, da quando si è insediato, è stato costantemente alla ricerca del “nemico interno” su cui attirare ogni tipo di attenzione: repressiva, mediatica e di polemica politica.
Storia che si ripete, coscienze che tacciono
La tragedia di Gaza, il razzismo, il silenzio che fa male. Riceviamo tramite un insegnante la lettera scritta da alcune studentesse arabe di un istituto superiore dell'Appennino, che la scuola non ha voluto pubblicare sul proprio sito.
Le nuove indicazioni nazionali: la notte NERA della scuola italiana
Umanesimo, ritorno, rancore: un approfondimento che indaga "la voragine in cui questo documento trascina intere generazioni a venire e con esse la possibilità di democrazia reale di questo Paese attraverso la scuola". Riceviamo e pubblichiamo.
La povertà dall’altra parte di una cancellata
Chiusura del portico in viale Masini, lettera delle/i volontarie/i che hanno affisso uno striscione per protestare contro "il paradigma culturale dello scarto, che produce e rigetta ogni giorno di più orde di miserabili, dalle cui ombre erranti sente poi di doversi difendere ostentando una spietata indifferenza".
Apre l’esposizione ad Atlantide, l’artista: “Lo sgombero una ferita profonda per la comunità LGBTQIA+”
Pubblichiamo integralmente un messaggio di solidarietà e cura pubblicato da Gabrielle Goliath in occasione dell'inaugurazione di "Elegy" nel cassero di porta Santo Stefano, dal 1999 al 2015 sede dello storico spazio sociale queer e punk.
Suicidi e morti in carcere: “Segno manifesto del degrado inaccettabile del sistema”
L'associazione Antigone Emilia-Romagna parla di vera e propria "emergenza" dopo i cinque casi registrati in pochi giorni negli istituti della regione e fa il punto in particolare su quello di Modena, visitato a dicembre.
Una congiuntura di guerra
A partire dal 10 ottobre prenderà il via a Bologna un ciclo di incontri che hanno al centro il tema della guerra. La rassegna proseguirà fino al mese di aprile dell'anno prossimo in diversi luoghi della città. Abbiamo chiesto a uno delle/gli organizzatrici/ori le ragioni di questa iniziativa.
Giustizia per chi lavora alla base dello sviluppo di Bologna
Un altro contributo nel percorso di Laboratorio Bologna, stavolta dai Municipi sociali: "Lo strumento dell’inchiesta per indagare e organizzare nuove composizioni del precariato sociale è il mezzo opportuno per addestrare nuovi algoritmi sindacali in grado di cogliere l’eccezionalità di questa fase".
Un’inchiesta sociale, perchè?
Approfondimento a cura di Vag61 nell'ambito del percorso di Laboratorio Bologna: indagare le dinamiche del lavoro e dello sfruttamento in città come passaggio fondamentale verso "processi conflittuali che impediscano che Bologna si trasformi definitivamente in una città inaccessibile per lavoratrici/ori e studentesse/i".

