Ieri ancora una manifestazione a Bologna, almeno tremila persone, una partecipazione diversa dai cortei delle ultime settimane. Le testimonianze delle partecipanti alla Global Sumud Flotilla.
La città abbraccia migliaia di manifestanti scese/i ancora in piazza
Ieri sera corteo con migliaia di persone contro l’attacco alla Freedom Flotilla e lo sterminio che prosegue ogni giorno a Gaza. In piazza di nuovo tantissime/i giovani, una realtà sociale molto diversa dai movimenti del passato e su cui nessuno può cercare di mettere il "cappello".
Essere più del 22 settembre sembrava impossibile, ce l’abbiamo fatta
Una mobilitazione incredibile, chi ha più di 70 anni non ha mai visto nulla di simile a Bologna. La tangenziale e l'autostrada invase e le cariche della polizia. Diamo voce agli operai/detenuti della Dozza che hanno scioperato ben sapendo che in piazza non avrebbero potuto esserci.
L’urlo potente di Bologna per Gaza e per la Flotilla: “Siamo 100.000”
Nella giornata di sciopero generale, un'immensa manifestazione sta attraversando la città: quando la testa del corteo è arrivata sul ponte di Stalingrado la coda era ancora sotto le Due torri.
Oggi molti/e di più dei/delle diecimila di ieri sera
Ancora un corteo per Gaza, per le attiviste e gli attiviste della Global Sumud Flotilla, in una giornata di mobilitazione intensa, con vari tentativi di invadere la stazione. E il 3 ottobre lo sciopero generale.
In 10.000 al corteo notturno contro l’abbordaggio dell’esercito israeliano alla Global Sumud Flotilla
Ormai a Bologna si ripetono quasi quotidianamente manifestazioni che portano in piazza tantissime persone: per Gaza, per la Palestina e contro le scelte vergognose e la complicità con Netanyahu del governo Meloni.
Migliaia di persone in tutta l’Emilia-Romagna per Francesca Albanese
L’onda lunga che ha sommerso le piazze italiane lo scorso 22 settembre per gridare basta con il genocidio del popolo palestinese ha abbracciato questa settimana, nella nostra regione, la Relatrice speciale sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati.
Così al porto di Ravenna sono stati bloccati due container di esplosivi per Israele
Tutto è partito dalla segnalazione di un lavoratore portuale. La vicenda conferma che nella città romagnola sono stati imbarcati chissà quanti carichi di armi diretti in Israele, ma anche che fermarne il passaggio si può.
In decine di migliaia hanno scelto da che parte stare: Bologna è palestinese
Più di 50.000: una marea, con ragazze e ragazzi, uomini e donne di tutte le età che hanno invaso la città e l'hanno bloccata. Occupate le corsie di tangenziale e autostrada, la polizia in azione con idranti e lacrimogeni. Quattro persone arrestate e altre cinque fermate.
Sciopero per Gaza e Flotilla, il corteo occupa tangenziale e A14: la polizia interviene con idranti e lacrimogeni
Cinquantamila persone in piazza, secondo i sindacati e i collettivi che hanno promosso la mobilitazione. In mattinata blocchi di scuole e facoltà universitarie e diversi presidi, poi confluiiti nella grande manifestazione da piazza Maggiore.
La voce di Benni al 38 occupato: “Battetevi per i vostri sogni, inventate altri tempi” [audio]
Nel 2008 lo scrittore incontrò il movimento No Gelmini, tornando "in una città che amo e detesto quasi in eguale misura". Il Lupo parla di politica e cultura, partendo da quattro verbi: imparare, informare, essere responsabili, durare. Riproponiamo la registrazione dell'iniziativa.
Stefano Benni, non solo un grande scrittore… un compagno generoso
Ci ha lasciato a 78 anni, dopo giorni di una lunga malattia, una persona straordinaria, un narratore con una testa effervescente, dall'ironia disarmante, e con un cuore grande come una casa.

