Ancora un corteo per Gaza, per le attiviste e gli attiviste della Global Sumud Flotilla, in una giornata di mobilitazione intensa, con vari tentativi di invadere la stazione. E il 3 ottobre lo sciopero generale.
In 10.000 al corteo notturno contro l’abbordaggio dell’esercito israeliano alla Global Sumud Flotilla
Ormai a Bologna si ripetono quasi quotidianamente manifestazioni che portano in piazza tantissime persone: per Gaza, per la Palestina e contro le scelte vergognose e la complicità con Netanyahu del governo Meloni.
Migliaia di persone in tutta l’Emilia-Romagna per Francesca Albanese
L’onda lunga che ha sommerso le piazze italiane lo scorso 22 settembre per gridare basta con il genocidio del popolo palestinese ha abbracciato questa settimana, nella nostra regione, la Relatrice speciale sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati.
Così al porto di Ravenna sono stati bloccati due container di esplosivi per Israele
Tutto è partito dalla segnalazione di un lavoratore portuale. La vicenda conferma che nella città romagnola sono stati imbarcati chissà quanti carichi di armi diretti in Israele, ma anche che fermarne il passaggio si può.
In decine di migliaia hanno scelto da che parte stare: Bologna è palestinese
Più di 50.000: una marea, con ragazze e ragazzi, uomini e donne di tutte le età che hanno invaso la città e l'hanno bloccata. Occupate le corsie di tangenziale e autostrada, la polizia in azione con idranti e lacrimogeni. Quattro persone arrestate e altre cinque fermate.
Sciopero per Gaza e Flotilla, il corteo occupa tangenziale e A14: la polizia interviene con idranti e lacrimogeni
Cinquantamila persone in piazza, secondo i sindacati e i collettivi che hanno promosso la mobilitazione. In mattinata blocchi di scuole e facoltà universitarie e diversi presidi, poi confluiiti nella grande manifestazione da piazza Maggiore.
La voce di Benni al 38 occupato: “Battetevi per i vostri sogni, inventate altri tempi” [audio]
Nel 2008 lo scrittore incontrò il movimento No Gelmini, tornando "in una città che amo e detesto quasi in eguale misura". Il Lupo parla di politica e cultura, partendo da quattro verbi: imparare, informare, essere responsabili, durare. Riproponiamo la registrazione dell'iniziativa.
Stefano Benni, non solo un grande scrittore… un compagno generoso
Ci ha lasciato a 78 anni, dopo giorni di una lunga malattia, una persona straordinaria, un narratore con una testa effervescente, dall'ironia disarmante, e con un cuore grande come una casa.
Contro i padroni delle città, non solo il 6 settembre… sempre
Più di 50.000 persone hanno detto no allo sgombero del Leoncavallo e di tutti gli spazi sociali d’Italia. Hanno portato in piazza le “città diverse” e hanno iniziato riprendendosi Milano.
Leoncavallo: la storia non finisce il 21 agosto
Lo sgombero voluto dal governo fascio-leghista non è “l’epilogo fisiologico” di un percorso di 50 anni. Hanno voluto colpire un simbolo perché è stata una “storia nostra”, dei movimenti. Verso il corteo del 6 settembre.
Attenzione: al giardino di San Leonardo è “gentrificazione in corso”
Da settimane è nata una mobilitazione che si oppone all'intervento urbanistico progettato da Comune e Johns Hopkins University sul parchetto di via Belmeloro. Tra le varie iniziative messe in atto anche quella testimoniata dalle foto che riceviamo e pubblichiamo.
Gkn: questo piano non ha problemi tecnici
Alla terza assemblea dell’azionariato popolare per la fabbrica socialmente integrata, la minaccia dello sgombero sembra passare in secondo piano. La politica potrebbe evitarlo, ma ci vuole la volontà.

