Un racconto del corteo di sabato: occupato per circa 30 minuti l’aeroporto di Firenze-Peretola, sfondato il cordone delle forze dell’ordine da una folla non prevista. Il popolo di Gkn non è dormiente e non resta passivo ad aspettare.
La voce di Benni al 38 occupato: “Battetevi per i vostri sogni, inventate altri tempi” [audio]
Nel 2008 lo scrittore incontrò il movimento No Gelmini, tornando "in una città che amo e detesto quasi in eguale misura". Il Lupo parla di politica e cultura, partendo da quattro verbi: imparare, informare, essere responsabili, durare. Riproponiamo la registrazione dell'iniziativa.
Contro i padroni delle città, non solo il 6 settembre… sempre
Più di 50.000 persone hanno detto no allo sgombero del Leoncavallo e di tutti gli spazi sociali d’Italia. Hanno portato in piazza le “città diverse” e hanno iniziato riprendendosi Milano.
Leoncavallo: la storia non finisce il 21 agosto
Lo sgombero voluto dal governo fascio-leghista non è “l’epilogo fisiologico” di un percorso di 50 anni. Hanno voluto colpire un simbolo perché è stata una “storia nostra”, dei movimenti. Verso il corteo del 6 settembre.
Gkn: questo piano non ha problemi tecnici
Alla terza assemblea dell’azionariato popolare per la fabbrica socialmente integrata, la minaccia dello sgombero sembra passare in secondo piano. La politica potrebbe evitarlo, ma ci vuole la volontà.
Venduto l’Istituto Santa Giuliana,”uno sfregio alla città”
L'immobile occupato in via Mazzini a ottobre 2023 e sgomberato il febbraio seguente è stato ceduto dalla Chiesa "in un’operazione immobiliare che sembra andare nella direzione di un ennesimo studentato privato", denunciano Adl Cobas e LUnA.
E poi vennero a prendere le/i metalmeccaniche/i
Diecimila operaie/i in sciopero per il contratto deviano il corteo sulla tangenziale, bloccandola per 45 minuti. Scatta la morsa del pacchetto Sicurezza del governo Meloni, le/i denunceranno tutte/i?
Un nuovo protagonismo sociale nella Bolognina antifascista
Mesi di assemblee, mobilitazioni e lotte contro le retoriche repressive e securitarie hanno dato vita in questo quartiere di Bologna ad un insolito esperimento collettivo da sostenere con forza.
La povertà dall’altra parte di una cancellata
Chiusura del portico in viale Masini, lettera delle/i volontarie/i che hanno affisso uno striscione per protestare contro "il paradigma culturale dello scarto, che produce e rigetta ogni giorno di più orde di miserabili, dalle cui ombre erranti sente poi di doversi difendere ostentando una spietata indifferenza".
“Più alloggi, meno sbarre!”
Protesta di un gruppo di volontarie/i, che ogni mercoledì porta vestiti e cibo alle/i senza tetto del centro, dopo la chiusura di un anfratto del portico di via Masini dove erano solite ripararsi molte persone: riceviamo e pubblichiamo.
Una sfida per la città: “Fare dell’ex Ippodromo una grande foresta urbana”
Il Climate Pride, in vista della manifestazione del 12 aprile: la concessione all'attuale gestore dell'area in zona Arcoveggio sta per scadere ed è l'occasione per farne "una grande foresta urbana, un grande common aperto e collettivo dove praticare ecologie urbane".
Crisi abitativa e lavoro povero sono un problema anche per i Centri antiviolenza
Nove operatrici della Casa delle donne gestiscono una media di 190 percorsi di fuoriuscita dalla violenza simultanei, che si allungano per la difficoltà di riconquistare casa e reddito. Il coordinamento regionale dei Centri conferma la tendenza. Oggi le piazze di Non Una Di Meno per l'8 marzo: "Ddl femminicidio? Più carcere non è la soluzione".

