Partecipato presidio in piazza Verdi e poi corteo dopo gli obblighi di presentazione e i divieti di dimora che ieri hanno raggiunto 12 attiviste/i di Cua e Cybilla insieme al sequestro di Split e di un'aula del 38: "Libertà per le studentesse e gli studenti e per gli spazi sociali. Vogliamo una vita bella".
Compagne/i e complici sulla tua “cattiva strada”
Una morte improvvisa e inaspettata si è portato via Alessandro Bernardi. Saranno in tanti/e a portargli l’ultimo saluto giovedì 12 in Certosa: dalle 14,15 alle 15,15 alla Camera ardente e dalle 15,30 alle 16,30 al Pantheon. Così come sono stati tanti quelli che lo hanno conosciuto, che lo hanno frequentato e gli hanno voluto bene.
Il 2022 in movimento di Zic.it [foto]
Dodici mesi di notizie e mobilitazioni a Bologna da ripercorrere con la classifica degli articoli più letti, gli editoriali e gli speciali prodotti durante l'anno dal nostro quotidiano online autogestito ed un fotoracconto con 100 immagini.
Sindacati: “BolognaFiere non è il poltronificio di famiglia”
Prosegue lo stato di agitazione dei lavoratori in appalto dei servizi integrati alla persona del Sant'Orsola, Adl Cobas: "Non si arretra di un centimetro". Sgb a Lepore: "Dimentica o finge di non conoscere le reali condizioni salariali dei lavoratori e delle lavoratrici in appalto che gestiscono i servizi pubblici esternalizzati".
Arriva il corteo: autostrade e tangenziale di Bologna chiuse [video]
Il provvedimento preso dalla Direzione del terzo tronco di Bologna di Autostrade è scattato alle 16, mentre il serpentone partito da piazza XX Settembre avanza verso la tangenziale. Dalla piazza: "Manifestazione travolgente, almeno 30.000 persone".
“Convergere per insorgere”: migliaia in piazza a Bologna [foto]
Dal concentramento in piazza XX Settembre il corteo ha imboccato viale Masini e poi il ponte di Stalingrado dietro lo striscione: "Fine del mese, fine del mondo, stessa lotta! Per questo, per altro, per tutto".
Sabato corteo verso la tangenziale: “Passante devastante, saremo in migliaia”
Presentata in conferenza stampa la manifestazione del 22: "Una passeggiata collettiva nella quale cartelli e striscioni, bandiere e cori riproporranno ancora una volta l’allegra determinazione di coloro che si mettono in marcia per questo, per altro, per tutto". Nel frattempo, nella rotatoria Consiglio d’Europa spunta un'insegna luminosa per dire "no" al Passante di Mezzo.
Nelle strade, sul palco: le/i lavoratrici/ori Gkn sbarcano in città [foto]
Oggi passeggiata di lancio del corteo del 22 ottobre, con tamburi e fischietti da piazza Verdi all'Arena del Sole, dov'è in scena lo spettacolo (da tutto esaurito) "Il Capitale" con protagoniste/i le/gli operaie/i dello stabilimento fiorentino: "Noi veniamo ad ascoltare e fare domande".
In cammino verso il 22 ottobre: “Necessario mandare un messaggio forte a Comune e Governo” [audio]
In centinaia all'assemblea di ieri al 38: sul tavolo l'idea di "passare fisicamente sulla tangenziale", infrastruttura interessata dal progetto Passante. Intanto Autostrade promette l'apertura dei lavori per fine anno, Bonaccini freme e da Regione e Comune arriva la richiesta di migliaia di euro alle/gli attiviste/i che hanno fatto ricorso al Tar: partita una raccolta fondi.
::: Notizie brevi :::
Quattro condanne per gli scontri avvenuti nel 2016 a Ingegneria contro la presenza di Salvini in Ateneo | Ancora uno sfratto rinviato, stavolta in centro città | Appello alle/gli artiste/i in vista della manifestazione del 22 ottobre: "Diventate parte di una convergenza culturale capace di darci parole e suoni per insorgere".
E’ di nuovo global strike: per il clima, contro il Passante
Domani manifestazione da piazza Verdi, Fridays for future: sarà la prima tappa di "un autunno che definiamo caldo, viste le temperature e vista la mobilitazione politica che ci sarà in città". Il progetto di allargamento di tangenziale e autostrada? "Non basta una pennellata di verde", ribadisce il movimento per la giustizia climatica e ambientale.
Collettivo Gkn e reti ambientaliste chiamano la piazza: “Bologna può insorgere come Firenze”
La data da segnare sul calendario è sabato 22 ottobre: "Il modello emiliano-romagnolo continua a mettere il Pil, la corsa delle merci e dei profitti prima della trasformazione radicale da cui bisogna invece partire e per nascondere le proprie responsabilità dichiara, a sole parole, l’emergenza climatica".

