In regione solo 13 detenute su 174 accedono al lavoro esterno, lo stipendio medio delle dipendenti di Palazzo D'Accursio è inferiore del 10% rispetto agli uomini, aumentano le donne che si rivolgono alla Casa anti-violenza. Ieri in piazza la marea transfemminista.
E poi vennero a prendere le/i metalmeccaniche/i
Diecimila operaie/i in sciopero per il contratto deviano il corteo sulla tangenziale, bloccandola per 45 minuti. Scatta la morsa del pacchetto Sicurezza del governo Meloni, le/i denunceranno tutte/i?
Quelli che fanno il ponte… Quelli che fanno il tram
Santificano poche feste, non si conoscono i loro turni e i loro orari, ma nemmeno i loro salari. Quando non lavorano dove abitano a Bologna? Nel manifesto del Comune per il 1° maggio si parla di “lavoro dignitoso per tutti/e”, la vita che fanno gli operai dei cantieri della tranvia ha questa caratteristica?
Crisi abitativa e lavoro povero sono un problema anche per i Centri antiviolenza
Nove operatrici della Casa delle donne gestiscono una media di 190 percorsi di fuoriuscita dalla violenza simultanei, che si allungano per la difficoltà di riconquistare casa e reddito. Il coordinamento regionale dei Centri conferma la tendenza. Oggi le piazze di Non Una Di Meno per l'8 marzo: "Ddl femminicidio? Più carcere non è la soluzione".
Bisogna lottare per un Salario Minimo Metropolitano
Settant'anni fa Giuseppe Di Vittorio si domandava: "È giusto che il salario dei lavoratori sia al di sotto dei bisogni vitali?". A distanza di tanto tempo quella domanda nelle aule parlamentari non ha trovato risposte, è meglio percorrere le strade della lotta.
Sfruttamento all’Interporto? Tranquilli: c’è la madonna di San Luca
Mentre il sindacato denuncia lavoro povero da 6,37 euro lordi l'ora, il direttore della logistica etica è impegnato a organizzare la visita dell'immagine della Beata Vergine e poi pure una gara podistica. Questione di priorità. Logistica etica o mistica? O forse atl-etica?
Abitare e lavorare a Bologna: prime tracce verso l’inchiesta collettiva
Dai gruppi tematici che si sono costituiti lungo il percorso di Laboratorio Bologna una "cartografia" di partenza per la costruzione di un'inchiesta sull’abitare e sul lavoro.
Giustizia per chi lavora alla base dello sviluppo di Bologna
Un altro contributo nel percorso di Laboratorio Bologna, stavolta dai Municipi sociali: "Lo strumento dell’inchiesta per indagare e organizzare nuove composizioni del precariato sociale è il mezzo opportuno per addestrare nuovi algoritmi sindacali in grado di cogliere l’eccezionalità di questa fase".
Un’inchiesta sociale, perchè?
Approfondimento a cura di Vag61 nell'ambito del percorso di Laboratorio Bologna: indagare le dinamiche del lavoro e dello sfruttamento in città come passaggio fondamentale verso "processi conflittuali che impediscano che Bologna si trasformi definitivamente in una città inaccessibile per lavoratrici/ori e studentesse/i".
Note su Carracci Casa Comune e il “sindacalismo metropolitano” da costruire
Di Plat – Piattaforma di intervento sociale un contributo in vista dei prossimi appuntamenti pubblici promossi da Laboratorio Bologna, con l'obiettivo di "rilanciare una discussione sulla necessità di praticare nuove convergenze su scala territoriale (e, speriamo, non solo!) nei prossimi mesi".
Case vuote e tasche vuote, così a Bologna fallisce il mercato degli affitti
L'inflazione sale, i salari no e così oltre un terzo dei proprietari che potrebbero affittare non lo fa e spesso perché ha paura di non essere pagato, risultato: 7.000 appartamenti sfitti, 4.500 destinati agli affitti brevi, canoni su del 9%, 6.000 famiglie in cerca di alloggio.
“L’11 maggio si avvicina”: una prima inchiesta sul lavoro povero
In vista della prima tappa pubblica del Laboratorio Bologna, il percorso di inchiesta collettiva che è nato in città negli ultimi mesi propone un approfondimento "sulle nuove forme del lavoro oggi in diffusione e sulle relative nuove possibilità di lotta".

