Nella giornata di sciopero generale, un'immensa manifestazione sta attraversando la città: quando la testa del corteo è arrivata sul ponte di Stalingrado la coda era ancora sotto le Due torri.
Contro i padroni delle città, non solo il 6 settembre… sempre
Più di 50.000 persone hanno detto no allo sgombero del Leoncavallo e di tutti gli spazi sociali d’Italia. Hanno portato in piazza le “città diverse” e hanno iniziato riprendendosi Milano.
Festa o rabbia: un esito (ancora) rimandato
Un resoconto della seconda assemblea dell’azionariato popolare per la cooperativa GFF, progetto di recupero della fabbrica ex Gkn, che si è tenuta domenica 17 novembre a Firenze: meteo e logistica non hanno aiutato, ma la proposta di legge regionale è stata approvata. Però è presto per festeggiare. A Bologna nuova iniziativa solidale il 13 dicembre.
Un’inchiesta sociale, perchè?
Approfondimento a cura di Vag61 nell'ambito del percorso di Laboratorio Bologna: indagare le dinamiche del lavoro e dello sfruttamento in città come passaggio fondamentale verso "processi conflittuali che impediscano che Bologna si trasformi definitivamente in una città inaccessibile per lavoratrici/ori e studentesse/i".
Quarantaquattro anni fa la strage di Ustica: “Governo inadempiente”
“Manca ancora un pezzo importante di verità”, afferma l'Associazione dei parenti delle vittime, ribadendo che la tesi della bomba poggia su una perizia "bocciata dagli stessi giudici che l'avevano ordinata". Intanto, dopo le rivelazioni di Cossiga (2008) sull'abbattimento a opera di aerei francesi, "da troppo tempo aspettiamo la conclusione delle indagini”, sottolineano i familiari.
I divieti di dimora e la civiltà della repressione
«Alcuni hanno il compito di educare... noi il dovere di reprimere. La repressione è civiltà». Parole pronunciate da Gian Maria Volontè, commissario in "Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto" di Elio Petri, sembrano fatte apposta per personificare il volto truce dell'attuale governo contro i più deboli e chi si oppone.
Bologna sfitta: una città aperta solo a chi se la può permettere
L'emergenza abitativa, alimentata dall’inflazione, dalla speculazione e dalla gentrificazione dei centri urbani, non riguarda solo la componente studentesca. Tutte le categorie del lavoro dipendente ne sono investite. C’è molta sfiducia in giro, tante persone rinunciano a cercare casa, ma per fortuna c'è anche chi, con la lotta, traccia una strada diversa.
Dal Cpt al Cpr: una storia bipartisan, una storia di sofferenze e di lotte
In vista della manifestazione di sabato, un approfondimento sui centri di detenzione etnica a Bologna che riprende uno speciale pubblicato da Zic.it negli anni passati aggiungendo un capitolo sui Centri per il rimpatrio che il Governo vuole moltiplicare. E nelle foto raccolte dal CentroDoc "Lorusso-Giuliani" un viaggio nelle continue mobilitazioni contro i lager di Stato.
Contestato l’ennesimo Camplus, la ministra accorda un incontro a studentesse/i e precarie/i
Oggi LunA e Làbas hanno disturbato l'inaugurazione di un nuovo studentato. Presenti l'arcivescovo Zuppi e la ministra dell'Università, Anna Maria Bernini, che incontrerà le/i contestatrici/ori la prossima settimana e intanto dice: "Hanno ragione, è incivile affittare un divano".
Ci ha lasciato per sempre un comunista libertario
Lo scorso 10 gennaio è deceduto Bruno Giorgini, militante di spicco di Lotta continua, ricercatore universitario di fisica, giornalista, scrittore, poeta e libero pensatore. Nel 1977 fu colpito dalla repressione dopo le giornate della rivolta del marzo e dovette espatriare da latitante in Francia. L'ultimo saluto sabato dalle 13,30 alle 15,30 nel Pantheon della Certosa.
::: Notizie brevi :::
Rete emergenza climatica e ambientale dell'Emilia-Romagna in presidio: "Il Patto per il lavoro e per il clima della Regione è stato un fallimento" | Cua: "Ottenuta l'apertura di uno spazio aperto di vertenza sull'Università" | Si Cobas: "Dopo quattro ore di sciopero trovato l'accordo per lavoratrici e lavoratori in appalto al magazzino Number One".
Al Sant’Orsola “sciopero riuscito” tra le/i lavoratrici/ori in appalto
Ieri, durante la protesta convocata dall'Adl Cobas, è stata simbolicamente consegnata alla direzione generale del Policlinico la piattaforma con le rivendicazioni del personale in stato di agitazione: è stato ottenuto un incontro per i prossimi giorni e "non ci fermeremo finchè non verranno discusse le nostre richieste".

