Nuovo graffito tra i civici 36 e 38 di via Zamboni, dove dai tempi dell’Onda sono dipinte le rivendicazioni di collettivi e movimenti universitari. Cua: “Preservare un patrimonio Unesco è anche garanzia di silenzio. Abbiamo preso voce, parola, spazio, lasciato un pezzetto della nostra storia di precarietà, sfruttamento, paure ma anche di rabbia e gioia”.
18 Giugno 2022 - 20:14
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