“E’ la testimonianza che l’attacco fu contro ciò che rappresentava la nostra esperienza in via Orfeo”, affermano le/gli attiviste/i, esprimendo “solidarietà e complicità” alle 11 persone sotto processo per i fatti dell’8 agosto 2017.
“08/08/2017. A tre anni dallo sgombero l’ex caserma Masini è ancora vuota, a testimoniare che l’attacco fu contro ciò che rappresentava la nostra esperienza in via Orfeo. Ma Làbas continua a vivere in vicolo Bolognetti, mentre ciò che è destinato a morire è un modello di sviluppo speculativo ed estrattivo a danno della collettività”. Così le/gli attiviste/i di Làbas in un post pubblicato in questi giorni, esattamente tre anni dopo lo sgombero. “Per i fatti dell’8 agosto del 2017 c’è ancora un processo in corso nei confronti di 11 compagni: a loro rinnoviamo la nostra solidarietà e complicità”, aggiunge Làbas.
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