I Carabinieri si sono presentati all’occupazione abitativa in zona Andrea Costa, motivando il blitz con la mancanza dei requisiti di sicurezza dell’impiantistica. Il Comune non ne sarebbe stato informato. Gli occupanti: “Tutti qui per la resistenza”.
Sono in corso le operazioni di sgombero da parte di Polizia e Carabinieri della “Casa popolare XXI Aprile 1945”, l’ex Istituto Beretta occupato tre settimane fa da Asia Usb e dal collettivo degli Abitanti Resistenti, pochi giorni dopo lo sgombero della precedente occupazione in zona Mazzini.
A quanto si apprende dagli occupanti, i Carabinieri avrebbero giustificato a parole la decisione di sgomberare adducendo mancanza dei requisiti di sicurezza dell’impiantistica, ma tale motivazione non risulta dagli atti. L’assessorato al Welfare, contattato da Asia-Usb, riferisce che si tratterebbe di uno sgombero giudiziario di cui l’amministrazione non sarebbe stata informata. Pare inoltre che l’assessore Frascaroli stia arrivando sul posto.
Sul profilo facebook del Beretta occupato è apparso pochi minuti fa l’invito a “dirigersi tutti in Via XXI Aprile n.15 per la resistenza”.
L’occupazione aveva ottenuto in queste settimane un buon riscontro tra i residenti del quartiere, che lamentavano come lo stabile fosse abbandonato da anni.
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