La nave resta, col suo carico, ancorata al porto di Ashdod
Sono stati tutti liberati ed allontanati dallo Stato d’Israele gli otto membri dell’equipaggio (il capitano inglese, sei filippini e un cubano) e gli undici attivisti (cinque irlandesi e sei malesi) della Rachel Corrie, l’ultima delle navi della Freedom Flotilla, abbordata all’alba di sabato.
La nave, come le altre della Flottilla, resta ancorata al porto di Ashdod, con il suo carico di aiuti, fondamentali per la popolazione di Gaza, che le autorità israeliane sostengono ora di volere controllare.
Intanto continua a scorrere il sangue: la marina militare israeliana ha ucciso oggi al largo di Gaza quattro miliziani della Brigata dei Martiri di Al-Aqsa, legata a Fatah, il partito del leader dell’Autorità Nazionale Palestinese Mahmoud Abbas
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