La campagna "Lince - Occhi sugli abusi" lancia l'allarme sui candelotti sparati ad altezza di persona e sostiene le spese di una ragazza che, colpita durante una manifestazione per Gaza, ha perso la vista da un occhio.
Quelle/i “cinquemila” tirate/i da tutte le parti
Sulla manifestazione contro la partita di basket Virtus-Maccabi continua il balletto di polemiche che l'aveva anticipata. Sulle ragioni della protesta quasi tutti (se non quelli/e che l'hanno promossa) continuano a glissare.
Che almeno sia chiaro: il Comune accoglie il Maccabi a braccia aperte
La contrapposizione con il Viminale riguarda al limite il luogo in cui far disputare la partita tra la Virtus e la squadra israeliana: per Palazzo D'Accursio "è giusto che si giochi". Anche se a Gaza, intanto, si continua a morire.
Quanti affari con Israele: dalle azioni Hera ai vagoni del tram
Nel rapporto sulla "economia del genocidio" curato da Francesca Albanese, che sarà premiata dal Comune, alcune realtà collegate al territorio bolognese ed emiliano-romagnolo: Vanguard e BlackRock nella pancia della multiutility, insieme a State Street; mentre CAF fornirà i mezzi della tranvia, nei cui lavori era già coinvolta Alstom.
Palestina: questa volta la scena è degli e delle over 50
Ieri ancora una manifestazione a Bologna, almeno tremila persone, una partecipazione diversa dai cortei delle ultime settimane. Le testimonianze delle partecipanti alla Global Sumud Flotilla.
La città abbraccia migliaia di manifestanti scese/i ancora in piazza
Ieri sera corteo con migliaia di persone contro l’attacco alla Freedom Flotilla e lo sterminio che prosegue ogni giorno a Gaza. In piazza di nuovo tantissime/i giovani, una realtà sociale molto diversa dai movimenti del passato e su cui nessuno può cercare di mettere il "cappello".
Essere più del 22 settembre sembrava impossibile, ce l’abbiamo fatta
Una mobilitazione incredibile, chi ha più di 70 anni non ha mai visto nulla di simile a Bologna. La tangenziale e l'autostrada invase e le cariche della polizia. Diamo voce agli operai/detenuti della Dozza che hanno scioperato ben sapendo che in piazza non avrebbero potuto esserci.
L’urlo potente di Bologna per Gaza e per la Flotilla: “Siamo 100.000”
Nella giornata di sciopero generale, un'immensa manifestazione sta attraversando la città: quando la testa del corteo è arrivata sul ponte di Stalingrado la coda era ancora sotto le Due torri.
Oggi molti/e di più dei/delle diecimila di ieri sera
Ancora un corteo per Gaza, per le attiviste e gli attiviste della Global Sumud Flotilla, in una giornata di mobilitazione intensa, con vari tentativi di invadere la stazione. E il 3 ottobre lo sciopero generale.
Migliaia di persone in tutta l’Emilia-Romagna per Francesca Albanese
L’onda lunga che ha sommerso le piazze italiane lo scorso 22 settembre per gridare basta con il genocidio del popolo palestinese ha abbracciato questa settimana, nella nostra regione, la Relatrice speciale sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati.
In decine di migliaia hanno scelto da che parte stare: Bologna è palestinese
Più di 50.000: una marea, con ragazze e ragazzi, uomini e donne di tutte le età che hanno invaso la città e l'hanno bloccata. Occupate le corsie di tangenziale e autostrada, la polizia in azione con idranti e lacrimogeni. Quattro persone arrestate e altre cinque fermate.
Sciopero per Gaza e Flotilla, il corteo occupa tangenziale e A14: la polizia interviene con idranti e lacrimogeni
Cinquantamila persone in piazza, secondo i sindacati e i collettivi che hanno promosso la mobilitazione. In mattinata blocchi di scuole e facoltà universitarie e diversi presidi, poi confluiiti nella grande manifestazione da piazza Maggiore.

