“Per quanto criticabile, ha sia garantito livelli minimi di sopravvivenza e dignità a migliaia di persone a Bologna e a centinaia di migliaia in tutta Italia, sia aperto una possibilità su come poter ripensare l’economia”, recita l’appello: “Formiamo sportelli di informazione e organizzazione, hub e avamposti territoriali in tutta la città per organizzarci”.
Prende il via in città una nuova campagna per il reddito. L’appello pubblicato sulla pagina di Plat: “Il governo Meloni sta aggredendo il Reddito di cittadinanza, proponendone l’abolizione nel giro di pochi mesi. Per quanto criticabile, il Reddito di cittadinanza ha sia garantito livelli minimi di sopravvivenza e dignità a migliaia di persone a Bologna e a centinaia di migliaia in tutta Italia, sia aperto una possibilità su come poter ripensare l’economia. Di fronte a questo attacco governativo, è allora necessario opporsi all’abolizione del Reddito di cittadinanza, e aprire una riflessione e percorsi di lotta sul tema del reddito in generale. Per questo proponiamo di costruire collettivamente una campagna per il reddito a partire da due punti chiave”: ovvero “no all’abolizione del reddito di cittadinanza” e contestualmente “per nuove forme di reddito: di autodeterminazione, universale, diretto e indiretto, garantito”.
Su queste basi, “formiamo sportelli di informazione e organizzazione, hub e avamposti territoriali in tutta la città per organizzarci. In tutta Italia- continua l’appello- stanno nascendo i Comitati territoriali per il reddito, creiamoli anche a Bologna! Hai perso il reddito di cittadinanza? Lo vuoi ottenere? Hai uno spazio? Sei un’associazione, un collettivo, un centro sociale, un’attività… e vuoi diventare un avamposto in difesa del reddito? Contattaci o unisciti al gruppo Telegram e proponiti. Costruiamo la campagna per il reddito!”.
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