La Farnesina e l’Ambasciata Italiana in Israele avevano rassicurato sulle condizioni degli italiani membri della Freedom Flotilla sequestrati dall’esercito israeliano.
La famiglia di Angela Lano, direttrice di Infopal.it e facente parte della flotta umanitaria attaccata e sequestrata dall’esercito israeliano, smentisce con un comunicato le affermazioni della Farnesina e dell’Ambasciata Italiana a Tel Aviv: gli attivisti italiani sono “spariti” a tutti gli effetti
Le autorità, che avevano rassicurato sulle condizioni della giornalista e attivista per i diritti umani, non avrebbero reale possibilità di accesso alle informazioni in quanto il porto di Ashdod, in cui sono state portate le navi sequestrate e gli attivisti superstiti dell’attacco di ieri notte, sarebbe stato dichiarato “zona militare”, impedendo così l’accesso ai giornalisti.
Inoltre, Israele rifiuterebbe di fornire le nazionalità degli attivisti ancora sequestrati, impedendo alle Ambasciate di poter fornire dati precisi nei loro riguardi.
d.g.
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