Coordinamento Migranti, Associazione senegalese Cheikh Anta Diop e Associazione lavoratori marocchini fanno il punto su rinnovo del permesso di soggiorno e ottenimento del ricongiungimento familiare e della cittadinanza in vista di un incontro pubblico che stasera intende "portare al centro del dibattito della campagna elettorale le responsabilità dell'amministrazione nel rendere impossibile la nostra vita".
“Un libro sospeso per migranti e sex-worker in carcere”
Con la pandemia per le detenute "aumenta il senso di solitudine e isolamento": l'iniziativa del Movimento Identità Trans mira a "mettere in moto una rete solidale che possa superare i muri del sistema detentivo".
“Aprire subito il tavolo di monitoraggio del Sistema accoglienza”
I corridoi umanitari vanno aperti ma non bastano, scrive l'Adl Cobas in una lettera indirizzata a Comune, Asp, Prefettura, cooperative ed enti gestori: è ora di "cominciare ad agire" perchè è necessario "evitare in tutte le maniere che la 'questione Afghanistan' diventi un punto elettorale e sia strumentalizzato".
Minori non accompagnati, accoglienza in affanno
Decine di arrivi a luglio e agosto, il Comune destina all'emergenza un immobile di Castel Maggiore dove però dovrebbe trasferirsi una comunità terapeutica per persone con dipendenze: la coperta del welfare cittadino è corta.
Afghanistan, centinaia in piazza: “Open the borders”
Grande partecipazione al presidio indetto a Bologna da sessanta realtà associative per chiedere l'immediata apertura di corridoi umanitari per accogliere chi fugge dal regime talebano tornato al potere dopo il disimpegno della coalizione occidentale a vent'anni dall'attacco voluto da George W. Bush.
Da tutta Italia in piazza a Bologna per chiedere corridoi umanitari dall’Afghanistan
In arrivo manifestanti dalle comunità afgane di molte città, aderiscono anche spazi sociali, collettivi, associazioni, sindacati, realtà del terzo settore: "Rimarremo al fianco delle persone in movimento fino a quando non ci saranno canali di ingresso sicuri che tutelino la libertà di muoversi e di restare".
“Subito un corridoio umanitario tra Afghanistan e Bologna”
Lo chiedono Làbas, Ya Basta e Laboratorio salute popolare rilanciando l'appello inviato dalle/i volontarie/i che da due mesi si trovano a Bihac per supportare le persone in movimento sul confine bosniaco-croato: "Le parole di solidarietà espresse da Merola si trasformino in azioni concrete".
In piazza a Bologna: “Giustizia per Youns!”
Manifestazione nella serata di oggi, in piazza Nettuno, in seguito ad un appuntamento rilanciato da associazioni di migranti marocchini e non da tutta Italia e da numerose altre realtà cittadine per prendere posizione sull’omicidio del 39enne El Boussetaoui, avvenuto a Voghera martedì scorso per mano di un assessore leghista. Presenti sorella e fratello della vittima.
Una “ferrovia sotterranea” per i migranti in transito dalla Bosnia
Attiviste e attivisti di Ya Basta, Làbas e Laboratorio Salute Popolare in partenza per Bihac per dare "supporto sanitario alle persone in movimento e denunciare la violazione dei loro diritti": è possibile sostenere l'iniziativa su Produzioni dal basso o partecipando alla raccolta di vestiti pesanti e rifornimenti alimentari.
Migranti sotto la Prefettura: “Vogliamo risposte immediate!”
Presidio promosso da Black Lives Matter, Coordinamento Migranti e Refugees Welcome con l'adesione di numerose realtà cittadine: "Non accettiamo che le vite di migranti e richiedenti asilo siano considerate di serie B e che siano tenute appese ai ritardi di Questura e Prefettura".
“Ieri con Abd Elsalam, oggi con Adil, sindacalisti in lotta uccisi per garantire il profitto”
Oggi l'udienza dei processi ai manifestanti scesi in piazza dopo che nel 2016 un facchino era stato investito da un camion durante un picchetto ai magazzini Gls di Piacenza: rinviata a marzo prossimo. Prosegue anche il dibattimento per i fatti di via Erbosa del 2014, pronuncia della sentenza confermata per il 7 luglio.
Otto migranti nascosti nel tir: a digiuno da giorni
Partiti mesi fa dall'Afghanistan e arrivati in Italia attraverso i Balcani, sono stati individuati durante una pausa del mezzo nella stazione di servizio di Bentivoglio, lungo la A13: tra loro cinque minorenni, tra cui un bambino di appena sette anni.

