Prove di sgombero all’occupazione di via Legnano, denunciano Asia e Bologna Prende Casa in una nota che pubblichiamo
Oggi è stata tagliata la corrente elettrica alla casa popolare “Dodi Maracino”. Si tenta così di fiaccare la resistenza di coloro che si oppongono a una logica che vede esclusivamente i settori popolari pagare questa crisi. Ci si nasconde dietro la difesa della legalità che in questo paese sta dimostrando essere al servizio di che specula, di chi ruba miliardi e di chi non rispetta i minimi diritti sociali. Probabilmente dopo la visita di ieri dei tecnici dell’ASL, che hanno verificato che non sussistono motivazioni igienico-sanitarie per richiedere lo sgombero, si è pensato di crearne ad hoc. Risulta chiaro che non c’è nessuna preoccupazione per la tutela delle famiglie che sono costrette a vivere in occupazione. Gli inquilini resistenti chiederanno a questo punto un nuovo allaccio alla rete elettrica, disposti a pagare le bollette. Invitiamo tutta la cittadinanza a inviare lettere di protesta in merito al taglio della corrente elettrica a Comune ed ENEL e a sostenere le mobilitazioni in difesa della casa popolare “Dodi Maracino”.
ASIA
BolognaPrendeCasa
Correlati
- Le famiglie restano davanti alla casa popolare sgomberata
- Casa Popolare Dodi Maracino sotto sgombero
- Gli Inquilini resistenti non lasciano via Legnano
- Una nuova tendopoli in via Legnano
- Asia: “Ancora una volta l’Amministrazione non ha voluto affrontare il problema abitativo”
- Le scuole occupate di via Legnano diventano la “Casa popolare Dodi Marracino”
- “1 maggio degli inquilini resistenti”, mentre il Pd condanna l’occupazione di via Legnano

