Coinvolte le tre sedi dell’istituto, segnala Scuole in lotta: “Per continuare a lottare, per riprenderci un futuro che ci viene sempre più negato”.
“Le tre sedi dell’istituto tecnico professionale Rubbiani sono occupate”, segnala Scuole in lotta: “Contro la guerra per dire che nelle nostre scuole non ci stanno più fondi e si continua a dare spazio alle politiche mortifere e guerrafondaie di questo Governo. Contro le morti in mare, perché non ci possono più essere migranti di serie a e di serie b per chi si muove in cerca di una vita migliore, di una vita bella! Noi torniamo dentro le scuole per continuare a lottare, per riprenderci un futuro che ci viene sempre più negato. Alla lotta! Solidarietà alle 1000 occupazioni che in questi anni hanno dato vita a controsaperi, contropoteri, controproposte. Ci vediamo al Rubbiani occupato, nelle sue tre sedi”.

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