Notte tranquilla nella capitale sorvegliata da 16mila poliziotti, ma si infuocano molte altre città inglesi. Stamattina il nostro corrispondente è intervenuto su Radio Onda d’Urto
“Il clima è in questo momento molto teso, soprattutto in periferia. Ci sono 16mila poliziotti per le strade, diecimila in più. – racconta Giuseppe da Londra – La notte qui è stata tranquilla, ma ci sono stati scontri a Brighton, Manchester e Liverpool.”
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“In quattro quartieri – continua – il governo ha attivato un dispositivo che permette alla polizia di fermare e perquisire senza ‘ragionevole sospetto'”
Quelle in cui si è scatenata la sommossa, spiega, “sono zone a maggioranza africa, afro-caraibica, latinoamericana, dove i ragazzi non possono più permettersi di pagare 9mila sterline per l’università, dove i centri giovanili stanno chiudendo… Per questo i ragazzi si sentono ai margini. Qui una parte della popolazione capisce i riot, che non hanno dietro un’agenda politica, ma sono frutto di una situazione politica opprimente”
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