La lunga giornata dello sgombero dell’occupazione di via della Certosa si è conclusa con una manifestazione di centinaia di persone fino al centro città: “Abbiamo bisogno di un posto in cui prenderci cura l’una dell’altra”.
“Questa mattina la Questura di Bologna ha deciso che la Vivaia Tfq sarebbe dovuta uscire dal posto che aveva liberato 52 giorni fa, restituendolo al quartiere, e alle esperienze di noi donne, froce, trans, lesbiche che abbiamo bisogno di un posto in cui stare, in posto in cui prenderci cura l’una dell’altra, leccarci le ferite di questo sistema etero-patriarcale. Hanno deciso con la violenza della polizia che saremmo dovute uscire, e stiamo uscendo, stiamo invadendo la città, stiamo andando via dal quartiere ma nel quartiere torneremo, questa è una promessa!”. Questo l’intervento con cui si è aperto poco dopo le 19.30 un corteo di centinaia di persone che ha percorso via Andrea Costa e via Sant’Isaia per concludersi in piazza San Francesco.
> L’intervento di apertura del corteo:
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