“Lo portiamo con noi nel cuore”, scrivono in rete. Durante lo sgombero attiviste/i su un albero per ore, sotto la neve, poi corteo per le strade della Bolognina fino alla Tettoia Nervi.
La settimana scorsa Ericailcane e Infylinite “hanno creato un murales che oggi abbiamo deciso assieme agli artisti di distruggere, portandolo via con noi nel cuore, non vogliamo lasciare niente alla monetizzazione privatistica dei pochi. Ridipingeremo nel prossimo spazio”. È il messaggio lasciato sul blog Infestazioni dopo lo sgombero della palazzina occupata in via Stalingrado 31.
Durante lo sgombero alcune attiviste e attivisti erano salite su una piccola casetta allestita su un’albero all’esterno dello stabile, dove sono rimaste, sotto la neve, fino a circa le 12.30, quando è partito un corteo che ha percorso le strade della Bolognina, fino a terminare alla Tettoia Nervi
Correlati
- Nuova occupazione in via Zampieri: “Locale lasciato murato da Acer per nove anni”
- Presidio in Bolognina: “La sicurezza la facciamo noi, non la polizia!”
- Sgombero in via Stalingrado 31, Infestazioni: “Accorrete in supporto!”
- “E’ un privilegio morir d’amor”
- Nuova occupazione: “Vi aspettiamo in via Stalingrado 31!”
- “Accusati di minacce per le scritte sui muri” al corteo dopo lo sgombero di via Zago
- “Libera il tuo quartiere dalla sporcizia pro-life”


