I sindacati confederali, come da tradizione, danno appuntamento in piazza Maggiore. Ma con una significativa novità: alla tavola rotonda sono invitati il presidente di Unindustria e quello di Legacoop.
Il Primo maggio, festa dei lavoratori? Per la Cgil, la Cisl e la Uil di Bologna si celebra insieme ai “padroni” di Unindustria e Legacoop. E’ questa, infatti, la novità annunciata dalle sigle confederali che, come da tradizione, per il Primo maggio danno appuntamento in piazza Maggiore: alla tavola rotonda che precederà il concerto, i sindacati hanno deciso di invitare sia il presidente degli industriali bolognesi (Alberto Vacchi) che quello del colosso cooperativo (Gianpiero Calzolari).
Decisione contestata dall’Usb: a chi propone “il patto fra produttori e chiama i padroni a
‘festeggiare’ il Primo maggio tutti amorevolmente insieme, noi contrapponiamo un patto per il diritto alla resistenza”. Il sindacato di base aggiunge: “Facciamo appello a tutti coloro i quali, anche dentro le confederazioni sindacali classiche, non accettano che gli interessi popolari vengano trasformati in ‘interessi dei produttori’, come se fossimo tutti sulla stessa barca, ad alzare la testa e partecipare alla manifestazione di lotta del Primo maggio con ritrovo alle 10 da piazza Verdi”.
Correlati
- Editoriale / Primo maggio: chi rema, chi prende il sole
- Primo Maggio: contestati piazza sindacale e Pd, sanzionata Benetton, corteo autonomo fino alla Caserma Sani [nuove foto + audio + video + comunicato]
- Primo maggio, di lotte e di socialità
- ::: Notizie brevi :::
- Usb: “No ai ladri di futuro, No ai ladri di democrazia”
- ::: Notizie brevi :::
- Primo maggio, i “No Coop” contro i sindacati confederali

