Il rettore sullo storico spazio autogestito di Scienze Politiche: “L’Università è impegnata a collaborare con la Procura per venire a capo della vicenda”.
Ieri, in pieno clima da caccia alle streghe successivo ai fatti di questo sabato, era stata la Procura a far sapere di avere aperto un fascicolo sull’Aula C di Scienze Politiche, esperienza di autogestione che affonda le sue radici alla fine degli ottanta. Oggi l’Ateneo ha diffuso un comunicato stampa, firmato dal rettore, che parlando di “pericolosa e inaccettabile deriva di barbarie” rende noto che “l’Università è impegnata, secondo la propria funzione e responsabilità, a collaborare con la Procura per venire a capo della vicenda ormai più che ventenale dell’aula C, divenuta insostenibile”.
Correlati
- Via Erbosa, arrivano le denunce
- “L’attacco su Scienze politiche è a tutt* coloro che resistono alla normalizzazione”
- L’Xm24 insieme ai sinti di via Erbosa: “All’amministrazione non dà retta più nessuno”
- “Salvini che scappa: l’unico respingimento che ci piace” [video]
- Editoriale / Gli utili, gli irresponsabili, le coscienze sporche
- Via Erbosa, “la verità è in bella vista” [comunicati in aggiornamento]
- Via Erbosa, “a Bologna razzisti e fascisti non sono i benvenuti”

