E l’Associazione dei familiari delle vittime della strage risponde così: “Qualsiasi rappresentante della presidenza del Consiglio o del Governo è una persona sgradita”.
Dal teatrino del G7 Ambiente alle promesse mai mantenute sulla strage alla stazione del 2 agosto 1980: sarà infatti il ministro Gian Luca Galletti, bolognese, a rappresentare l’Esecutivo in occasione della commemorazione del 37esimo anniversario dell’attentato. Visti i tanti impegni puntualmente disattesi, “qualsiasi rappresentante della presidenza del Consiglio o del Governo è una persona sgradita per i familiari delle vittime”, è la reazione dell’Associazione dei familiari delle vittime, che ribadisce così la posizione già espressa nelle ultime settimane e di fronte alla quale, nei giorni scorsi, il Comune aveva comunque ritenuto di invitare il Governo. Il sindaco Virginio Merola non trova di meglio che metterla in battuta: “Magari, tra bolognesi, la risolviamo prima…”. Per quanto riguarda il programma della giornata, è difficile che possa cambiare l’impostazione degli ultimi anni che ha visto il rappresentante del Governo intervenire in Comune ma non in piazza Medaglie d’oro, davanti alla stazione, mettendosi così al riparo dal rischio di contestazioni.
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