Presidio davanti al Tribunale, chiamato a esprimersi su quanto accaduto alle operaie nel periodo dell’emergenza Covid; “Messe davanti a un bivio, l’alternativa erano turni massacranti”.
Si è tenuto oggi
un presidio davanti al Tribunale di Bologna “in solidarietà delle mamme/lavoratrici in appalto nei magazzini Yoox“. Ne danno notizia i Si Cobas.
Spiega il sindacato: “Queste mamme, tutte lavoratrici che anche hanno contribuito alla crescita di questa imponente multinazionale, nel periodo Covid e in maniera unilaterale sono state messe davanti ad un bivio! Le possibilità di scelta erano solo due: accettare dei turni massacranti perdendo pertanto la possibilità di accudire figli e figlie oppure dare le dimissioni volontarie. Tante donne sono state costrette ad accettare la seconda ipotesi, non potendo conciliare tempi di vita e di lavoro”. Così la vicenda è finita in tribunale.
Correlati
- Muore all’alba mentre va a lavorare all’Interporto
- Nell’appalto Yoox “la discriminazione c’è e va rimossa, vittoria delle operaie”
- Interporto: la città della logistica dove lo sfruttamento è “intermodale”
- Revocati i domiciliari ai due facchini di Piacenza, oggi picchetti e cortei per lo sciopero della logistica
- Accordo Yoox, Non Una Di Meno: “Mano di rosa su sfruttamento patriarcale e razzista”
- Yoox e “la ricetta per la parità di sfruttamento”
- Il ‘grido muto’ di Nudm: “Non siamo disposte a sopportare oltre!” [video]

