Danneggiata la lapide che in via Andrea Costa ricorda i partigiani fucilati dopo la cattura all’interno dell’infermeria. Anpi: “Grave attacco fascista”.
Ancora una volta, dopo gli episodi simili già visti in passato, Bologna si trova a fare i conti con il danneggiamento dei simboli della Resistenza sparsi in città: stavolta è toccato alla corona posta sotto la lapide di via Andrea Costa che ricorda i partigiani fucilati dopo la cattura all’interno dell’infermeria. La corona è stata incendiata e le fiamme hanno raggiunto la lapide, danneggiandola. E’ successo nella notte tra martedì e mercoledì. La segnalazione arriva dall’Anpi, che parla di “grave attacco fascista” e sottolinea che si registra così “l’ennesimo atto vandalico di matrice fascista che offende Bologna città medaglia d’oro della Resistenza e che si inscrive in una vera e propria escalation di manifestazioni, attività pseudoculturali, raduni, azioni violente e atti di apologia e propaganda del fascismo, che sta attraversando non solo la nostra città e la nostra regione, ma l’intero Paese”.
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