Il Presidio permanente No Border diffonde le immagini delle manganellate con cui la Polizia, martedì scorso, ha reagito ad una manifestazione in sostegno a Kobane. Poi altre quattro denunce e l’ennesimo foglio di via.
Uscir fuori dalla bolla non è stata un’impresa semplice in questi giorni e riusciamo a pubblicare solo oggi il video della manifestazione del 15/9. Martedì si è svolta una manifestazione in sostegno a Kobane, per solidarizzare contro la militarizzazione del confine da parte del governo turco.
Nel corso della manifestazione la polizia italiana ha risposto violentemente.
Migranti e attivist* sono stati colpiti da scudi e manganelli riportando varie contusioni. L’intensità della repressione è in forte aumento. Solo nell’ultima settimana ci siamo vist* notificare 4 denunce e l’ennesimo foglio di via da Ventimiglia. E ieri sera il numero dei migranti rinchiusi nei container della Paf ( Police aux Frontiere ) saliva a 50 persone.
Contro la moltiplicazione e la militarizzazione dei confini.
Contro ogni repressione.
WE ARE NOT GOING BACK!
#Everycopisaborder
Presidio permanente No Border – Ventimiglia
> Il video:
Correlati
- Ventimiglia / Dopo l’ennesimo sgombero, rastrellamenti e deportazioni
- Ventimiglia / “Non basta uno sgombero: we are not going back”
- Ventimiglia / “Hanno paura della libertà”
- Ventimiglia / Tra la brutalità della frontiera e una partita a calcio
- Val di Susa / Notte in cella per aver documentato dramma migranti su confine francese
- ::: Notizie brevi :::
- Ventimiglia / Liberati a Nizza i quattro NoBorders fermati

