David Falcioni è stato perseguito dopo una testimonianza resa al processo a 19 attivisti NoTav e ritenuto due volte colpevole di violazione di domicilio. Solidarietà dalla redazione di Zeroincondotta.
La vicenda, che vede protagonista il giornalista David Falcioni, l’ha riassunta in questi giorni un articolo di Popoff Quotidiano: “Il 9 aprile 2018 il cronista era stato condannato dal Tribunale di Torino per concorso in violazione di domicilio: mentre seguiva una manifestazione dei No Tav, nel 2012, alcuni militanti avevano fatto irruzione in uno studio professionale e lui li aveva seguiti per vedere cosa stesse accadendo”. Falcioni, che lavorava per una testata online, era stato messo sotto accusa a seguito di una testimonianza resa in difesa dei 19 attivisti NoTav inizialmente inquisiti per presunti danneggiamenti. Nel processo d’appello il sostituto procuratore generale aveva chiesto l’assoluzione di Falcioni, ma la Corte ha stabilito di confermare la condanna.
E’ un precedente pericoloso che un cronista venga perseguito per aver seguito un’azione di protesta, che è quel che da sempre fa questo giornale. A David Falcioni la piena solidarietà della redazione.
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