Voleva riscaldarsi, aveva provocato un esplosione. Il decesso dopo dieci giorni all’ospedale Bufalini.
07 Gennaio 2011 - 17:16
Era il 29 dicembre quando, nella sede della ditta imolese di vendita e noleggio di gru dove lavorarava da due anni, la vittima, un’operaio quarantottenne algerino residente nel salernitano, aveva versato una tanica di diluente sul fuoco, accesso in un bidone di latta, per riscaldarsi. Ciò aveva provocato un’esplosione tale da ustionare l’80% del corpo. Condotto in ospedale in gravissime condizioni, è deceduto alle 10.20 di stamattina.
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