08 Aprile 2013 - 23:08
Tal Giovanni, agente della Polizia municipale di Bologna, ama fotografare e commentare sul suo profilo Facebook le sue azioni in città. Ad esempio, su un intervento a un campo rom, scrive: “Oggi dobbiamo sgomberare giusto qualche zingarello”. E tra i commenti c’è di peggio: “Averna zumpà i ntistin da fora!” scrive un amico, e scatta il “mi piace” del vigile. Poche ore dopo il profilo non è più visibile. La Procura apre un fascicolo. Usb: “Lasci il nostro sindacato”. Merola prima non commenta (“Ci devo pensare”), poi si unisce al coro istituzionale e politico che condanna il singolo agente ma difendendo la Municipale. Leggi gli articoli.
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