È una delle due che dovrebbero accogliere 15 persone provenienti dal campo di via Erbosa, in via di smantellamento. Incendiati i bagni, divelte le colonnine elettriche e altri danni. Non ci sono dubbi sulla natura dolosa dell’atto, ma sarà difficile risalire ai responsabili.

Era quasi pronta, mancava solo l’allacciamento dell’acqua. E invece è tutto da rifare per la piccola area di via Selva Pescarola attrezzata con allacci, pavimentazione, servizi igienici e illuminazione (microarea, nella definizione dell’Asp) e che a breve avrebbe accolto 15 persone provenienti dal campo sinti di via Erbosa, in via di smantellamento. Presumibilmente nella notte tra mercoledì e giovedì qualcuno ha dato fuoco ai bagni, divelto le colonnine elettriche, danneggiato la recinzione e alcune tubature. Non ci sono dubbi sulla natura dolosa di quanto è accaduto, ma sarà difficile risalire ai responsabili, la zona è isolata e non ci sono telecamere. Non sono inoltre state trovate scritte o altro che possa indicare una rivendicazione. I danni ammonterebbero a 70.000 euro, non è ancora chiaro se saranno risarciti da un’assicurazione né se o quando potrà essere ripristinata l’area. È invece pronta l’altra “microarea” gemella da 15 persone, in via del Gomito.
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