Ottocento agenti con gas urticanti e manganelli contro le (undici!) tende dei manifestanti, che pure sarebbero stati autorizzati.
(da Radio Onda d’Urto)
Nella serata del 2 luglio la polizia ha attaccato il campeggio autogestito Antikap Protestcamp, che si stava allestendo al Volkspark di Altona. Sono i primi segnali di repressione poliziesca, ma anche espressione di uno scontro di poteri: infatti il campeggio è stato autorizzato da una sentenza dei tribunali tedeschi emessa la settimana scorsa, ma la polizia, supportata anche da una parte dell’SPD che guida la città di Amburgo, ha deciso di intervenire in forze sostenendo che non si possa allestire dormire nel parco, ma solamente radunarsi.
Cosi il campeggio di Entenwerden è stato circondato da circa 800 agenti di polizia. Al momento dell’irruzione 11 erano le tende presenti: la polizia è intervenuta usando gas urticanti e poi ha sgomberato a colpi di manganello i presenti e rimuovendo le tende.
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