La Corte di Cassazione ha confermato la sentenza d'appello a carico dell'ex militante neofascista e degli altri due imputati per reati minori e con essa la ricostruzione di un attentato voluto e finanziato dalla loggia di Licio Gelli, grazie ad ampie protezioni nello stato ed esecutori reclutati nell'eversione nera.
02 Luglio 2025 - 11:28

