Lo studente ha parlato in un videomessaggio inviato in occasione della donazione al Mambo del suo ritratto realizzato dall’artista Gianluca Costantini: “La lotta per i diritti umani ha bisogno di ogni talento, ogni persona singola può usare la propria passione per aiutare e contribuire”.
“È cruciale che luoghi storici e musei conservino ogni pezzo di arte che è stato creato per una causa. Spero nella mia libertà in autunno”, dice Patrick Zaki dall’Egitto, dove attende la prossima udienza del processo che è fissata per il 21 giugno. Zaki ha parlato in un videomessaggio inviato in occasione di un incontro pubblico che si è svolto ieri per presentare la donazione al Mambo del ritratto dello studente egiziano realizzato dall’artista Gianluca Costantini. “Credo che un singolo pezzo d’arte possa davvero cambiare la vita di qualcuno. So che almeno il mio destino è cambiato, grazie all’opera di artisti e attivisti. La lotta per i diritti umani ha bisogno di ogni talento, ogni persona singola può usare la propria passione per aiutare e contribuire”, ha affermato Zaki: “Desidero sinceramente essere lì con voi oggi in carne e ossa, ma non perderò la speranza che un giorno, molto presto, visiterò il museo. Non posso perdere la speranza quando ci sono persone come voi che lottano per i diritti umani”.

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