Usb denuncia la mancanza di continuità educativa, e annuncia iniziative contro una “scelta che non rispetta le promesse elettorali di Merola”.
Ventitre educatrici di sostegno dei nidi comunali relegate a coprire supplenze, passando da un nido all’altro per tutto l’anno scolastico, con buona pace della continuità educativa. A denunciare il caso è Usb. “Un’educatrice che inizia adesso con l’apertura dei nidi e si occupa dell’inserimento dei bambini è facile che venga spostata a breve”, spiegano dal sindacato: i bimbi, quindi, vedranno cambiare l’educatrice in maniera repentina.
“Organizzeremo qualcosa contro questa scelta, che come al solito non rispetta le promesse elettorali del sindaco Virginio Merola”, e smentisce le parole dell’assessore alla scuola Pilati, che – riferisce sempre Usb – ha spesso “sbandierato” proprio l’importanza continuità educativa.
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