Oggi la camminata promossa da Aria Pesa, Bologna for climate justice, Legambiente, Amo Bologna, Extinction rebellion, Fridays for future e Wu Ming Foundation: nel percorso l’abbraccio con la marcia “I sollevamenti della terra” partita ieri da Ponticelli.
A piedi lungo il nastrone d’asfalto composto da autostrada e tangenziale per vedere da vicino i prati dove dovrebbero sorgere i cantieri del Passante di mezzo, attraversando i quartieri che ne subiranno l’impatto e capovolgendo il punto di vista consueto: “Quello dell’automobilista che osserva distratto i luoghi che scorrono oltre il guardrail e magari pensa: ‘Toh, guarda, che bella campagna vicino alla città!’, senza domandarsi, al contrario, come appare l’autostrada a chi vive in quella campagna”. E’ con questo spirito che è stato promosso per la giornata di oggi il No Passante trek lanciato da Aria Pesa, Bologna for climate justice, Legambiente, Amo Bologna, Extinction rebellion, Fridays for future e Wu Ming Foundation: la camminata, partita dalla Croce del Biacco con destinazione la Scuola di musica popolare Ivan Illich, è stata organizzata in modo da incrociare e accompagnare la marcia “I sollevamenti della terra” che ha preso il via ieri da Ponticelli con l’obiettivo di raggiungere il Corno alle Scale l’11 settembre.

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