Come già a Roma, Firenze e Milano, i binari dello scalo bolognese saranno accessibili solo a chi esibirà un biglietto. I tempi non saranno brevi.
Dai tornelli alla biblioteca di via Zamboni 36 a quelli in stazione centrale. Dopo l’annuncio ad aprile, infatti, è stato ufficializzato che arriveranno le barriere agli accessi dell’infrastruttura ferroviaria, “non per la sicurezza ma per garantire l’accesso solo a chi ha il biglietto”, si specifica da Rete Ferroviaria Italiana (Rfi), la controllata del gruppo FsItaliane a cui, tra le altre cose, spetta la riqualificazione degli impianti: l’obiettivo dichiarato della nuova misura è quello di allontanare facchini abusivi e mendicanti e di aumentare il controllo sul pagamento dei titoli di viaggio.
Il progetto per filtrare l’afflusso ai binari, come già avviene a Milano Centrale, Firenze Santa Maria Novella e Roma Termini, c’è ed è approvato, ma, data la complessità della struttura, non ci sono ancora tempistiche precise.
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