Un approfondimento corredato da interviste sul Rapporto 2026 di Antigone, intitolato "Io non ti credo più", con un focus sulla sezione per giovani adulti aperta alla Dozza di Bologna.
Dozza sempre più satura: si rischia di doppiare la capienza
Sono 800 le/i detenute/i presenti, altre/i 100 potrebbero arrivare una volta chiusa la sezione giovani adulti. Si va verso le tre persone per cella, alcune donne già recluse anche nel nido. E da due mesi manca il ricambio delle lenzuola.
In Emilia-Romagna quattro detenute/i su dieci hanno almeno una patologia cronica
Il tasso di sovraffollamento al 128%. Intanto dopo la denuncia sulle pessime condizioni di detenzione al Pratello "qualcosa si è mosso ma non basta", avverte Antigone, promuovendo per oggi pomeriggio a Palazzo D'Accursio una discussione pubblica sulla crisi del sistema penale minorile.
L’orrore del carcere minorile del Pratello: “Spazzatura ovunque, ragazzino sofferente isolato in cella indecente”
Nell'Ipm "situazione estremamente critica", segnalano le osservatrici di Antigone dopo una visita effettuata pochi giorni fa: "Tenere così 43 persone è inaccettabile e bisogna che a livello locale e regionale si attivino tutti i canali possibili".
Carcere della Dozza, una cosa è certa: staranno tutte/i peggio
Il trasferimento dei settanta ragazzi “problematici” dagli Istituti minorili di tutta Italia ha sollevato tantissime proteste. Il Governo, però, va avanti a marce forzate, incurante di tutti problemi che aggraveranno la situazione della casa circondariale bolognese. Prendono parola le/i detenute/i: "Vessazione frutto di una politica miope e giustizialista".
Detenuto incappucciato e picchiato: quando non basta un video per vedere la tortura
Dieci agenti della polizia penitenziaria condannati, con pene più lievi di quelle chieste dai pm, per un pestaggio del 2023 a Reggio Emilia. "Fu un grave episodio di tortura", ribadisce Antigone, illustrando le condizioni in cui versa il carcere reggiano. E alla Dozza di Bologna "gravissime difficoltà": scioperano le/gli avvocate/i.
La sezione speciale per “giovani adulti” al carcere della Dozza
Il decreto Caivano ha prodotto l'esplosione degli Istituti Penali Minorili, ha fatto aumentare le fattispecie di reato per le quali i ragazzi possono essere reclusi. Il provvedimento del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria previsto per la casa circondariale di Bologna deve essere fermato.

