Le/gli studentesse/i: “Fin dal nostro arrivo in questo spazio abbiamo provato a creare un buon rapporto con il quartiere, cercando il confronto e il dialogo con chi abita nei dintorni”.
“Lo spazio di Nautilus Autogestito è nato ed è stato conquistato a seguito di vertenze sociali che hanno coinvolto centinaia di studenti e studentesse, e ogni settimana viene attraversato da altrettante persone. Rispediamo al mittente le strumentalizzazioni”. E’ quanto si legge in un comunicato a firma Gli studenti e le studentesse di Nautilus Autogestito. “Anche questa mattina ci troviamo a leggere sui giornali, nostro malgrado, critiche allo spazio di Nautilus Autogestito, che viene pretestuosamente indicato come l’origine di ogni evento che avviene nel complesso di edifici – ricordiamo – affidati a varie associazioni, di cui noi siamo solo una parte. Nonostante la compresenza di vari attori in campo, è Nautilus di cui si parla malgrado fin dal nostro arrivo in questo spazio abbiamo provato a creare un buon rapporto con il quartiere, cercando il confronto e il dialogo con chi abita nei dintorni e mai lo scontro”.
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