Per la municipale a Palazzo d’Accursio se ne sta parlando, nel mentre il Viminale ha finito la sperimentazione e le bombolette stanno arrivando alle questure: “A disposizione dei reparti impegnati nei servizi di prevenzione e controllo”.
In Comune è aperta la discussione se dotarne o meno i Vigili, ma ai poliziotti sta già arrivando. E’ una nota di piazza Galileo a specificare che “il personale addetto al controllo del territorio sarà dotato di un dispositivo contenente un principio attivo a base di ‘oleoresin capsicum'”, ovvero il noto spray irritante.
“Classificato come strumento di dissuasione o autodifesa”, sarà a disposizione “degli operatori dell’Ufficio Prevenzione generale e Soccorso pubblico, dei commissariati e del Reparto Prevenzione crimine dell’Emilia-Romagna Orientale, impegnati nei servizi di prevenzione e controllo”.
Le bombolette sono arrivate in questi giorni contemporaneamente a molte questure italiane, dando seguito a una decisione presa lo scorso marzo dal ministero dell’Interno al termine di una prima sperimentazione.
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