Quarantunesimo venerdì di protesta, circa 30 vittime tra cui quattro ragazzini tra i 10 e i 13 anni. Da domenica sciopero a oltranza
Ennesimo venerdì di protesta contro il regime, il 41/simo da marzo, con manifestazioni in diverse località del paese. Trenta le vittime del fuoco delle forze di sicurezza, circa la metà (tra cui quattro ragazzini tra i 10 e i 14 anni) nella regione centrale di Homs, fulcro della rivolta che prosegue da marzo. Il timore diffuso tra gli oppositori è che Assad stia preparando per la città ribelle una pesante offensiva, un massacro che spinga alla resa i rivoltosi degli altri centri. Da marzo ad oggi sono tra le quattromila e le cinquemila le vittime della violenza delle forze armate al servizio del presidente.
La tensione non è certo destinata a calare nei prossimi giorni: l’opposizione ha dichiarato lo sciopero ad oltranza da questa domenica, e lunedì si terranno le prime elezioni municipali dallo scoppio delle proteste.
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