La richiesta, avanzata per una parte degli 11 manifestanti accusati di aver opposto resistenza, è stata respinta dal gip. I pm hanno deciso di insistere, impugnando il pronunciamento.
La Procura ripesca il divieto di dimora: cinque le misure di questo genere chieste per altrettanti manifestanti accusati (insieme ad altri sei) di aver opposto resistenza allo sgombero di Làbas, nell’agosto del 2017. Nel dettaglio, i pm hanno chiesto il divieto di dimora nella provincia di Bologna o in subordine l’obbligo di firma bisettimanale. Il gip ha però rigettato la richiesta, sostenendo che la “personalità” degli indagati, privi di “sicura e concreta capacità di autocontrollo”, renderebbe “inefficace” la misura cautelare. La Procura ha deciso di impugnare il pronunciamento.
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