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27 Ottobre 2010 - 17:44
Ha iniziato il Comune di Bologna, poi ha proseguito l’Ausl. La scelta è la stessa: eliminare servizi per gli utenti più deboli. Questa volta tocca ai pazienti psichiatrici del Centro di via Busacchi, un servizio attivo da anni: persone che, attraverso laboratori di sartoria e giardinaggio, avevano trovato la possibilità di aggiungere piccole opportunità di reddito alle magre pensioni di invalidità. Leggi l’articolo.
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