Nonostante le promesse del Ministro a Bologna ci sono 21 insegnanti in meno per il sotegno e dall’Ufficio scolastico provinciale non arrivano i dati sul numero di studenti per classe.
Protestano il Comitato Associazioni Disabili e i sindacati riguardo sia il numero di alunni nelle classi bolognesi sia per la mancanza diorganico per il sostegno. In una nota affermano che “nessun dato e’ fornito riguardo al numero dei ragazzi per classe e specialmente a quelle maxiclassi che vedono inseriti piu’ alunni in situazione di handicap”. Questo perche’ “si tratta di classi fuorilegge- continua la nota- perche’ non garantiscono condizioni adeguate all’accoglienza dei ragazzi disabili e dunque di tutti i ragazzi nei loro specifici bisogni di cura e di apprendimento”. Gravi carenze anche sul sostegno, ma qui i numeri sono chiari,”la situazione appare piu’ grave dello scorso anno” visto che “con 41 disabili in piu’ ci sono 21 insegnanti di sostegno in meno”, mentre secondo il parametro nazionale uno a due dovevano essere 20 in piu’. Dunque il sostegno “e’ tagliato- affermano- al di la’ delle assicurazioni stentoree del ministro”.
Per il momento però l’Ufficio scolastico provinciale sembra fare orecchie da mercante, negando l’ incontro chiesto dalle associazioni. La logica dell’amministrazione sulle scuole , prosegue il Cad , sembra quella di ” fare con quello che c’è, a prescindere da cio’ che la legge prevede”. Qui, si aggiunge, si conta anche “sulla pressione esercitata sulle scuole perche’ non chiedano cio’che la legge prevede, per coartare diritti e produrre disuguaglianze crescenti”.
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