Per l’Ong potrebbe esserci un equivoco dovuto alla somiglianza, nel nome, con un altro progetto.
La sede romana dell’organizzazione Save the Children fa sapere che “non abbiamo nessun progetto in Israele” e che quindi non c’entrano nulla con il viaggio che l’attuale sindaco Delbono avrebbe fatto con la sua ex compagna Cinzia Cracchi quando era vice-presidente della Regione Emilia-Romagna, e sul quale la Procura sta attualmente indagando.
Forse si è tratta di un equivoco, secondo la onlus Save the Children, che potrebbe derivare da una somiglianza con il nome di un altro pregetto denominato appunto “Saving Children” promosso dal “Peres Center for Peace” in collaborazione con l’ospedale Meyer di Firenze e la Regione Toscana a cui poi si sono aggiunte le Regioni Emilia-Romagna, Umbria e Friuli. Ma con questo progetto, che prevede formazione in Italia di medici palestinesi e israeliani e cure ai bambini negli ospedali in Israele, Save the Children non c’entra proprio nulla. L’unico rapporto che intercorre tra questa Onlus e la Regione è un sostegno alle campagne di solidarietà in favore dei bambini che vivono in paesi segnati dalla guerra.
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