Duecento in corteo da piazza Verdi a Salaborsa, il doppio per l’assemblea nella biblioteca dove si erano già svolti i primi incontri del percorso. Verso una nuova occupazione?
Neanche dodici ore dopo lo sgombero del Community Center all’ex cinema Arcobaleno, Santa Insolvenza e i suoi devoti (oltre 200) sono tornati in processione in centro città. Partiti da piazza Verdi intorno alle 17.30, hanno bloccato il traffico per un buon quarto d’ora sotto le Due Torri, per poi reincamminarsi verso la Salaborsa passando in mezzo agli stands del Cioccoshow. Nel mirino degli slogan e degli interventi al megafono, oltre a crisi e debito, il sindaco: “Dopo lo sceriffo Cofferati abbiamo il sergente Merola”, che viene invitato a tirare “giù la maschera”.
Nella biblioteca cittadina, dove Merola -probabilmente temendo l’incontro con gli ex occupanti- ha disertato un’iniziativa a cui era stato annunciato, sta per iniziare un’affollata assemblea (quasi il doppio delle persone arrivate in corteo) per decidere le prossime mosse del movimento insolvente. Nell’aria una nuova occupazione? Intanto l’assemblea inizia proprio quando la Salaborsa dovrebbe chiudere.
> Fotografie di Giulio Cicanese
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