Le ultime due morti a Modena: lunedì è stato dichiarato morto il detenuto che aveva tentato di togliersi la vita ed era finito in coma a metà dicembre, ieri probabilmente un altro suicidio.
Da tre decessi in cinque giorni a cinque morti nel giro di poco più di una settimana: si aggrava drasticamente il bilancio dei lutti nelle carceri dell’Emilia-Romagna. Lunedì, infatti, è stato dichiarato morto l’uomo che da metà dicembre si trovava in stato di coma dopo aver tentato il suicidio del carcere di Modena. E ieri, nello stesso istituto penitenziario, si è verificato quello che probabilmente è un ulteriore suicidio, praticato da un detenuto attraverso l’inalazione di gas da una bomboletta di quelle usate nelle celle per cucinare.

Correlati
- Dozza sempre più satura: si rischia di doppiare la capienza
- Carcere della Dozza, una cosa è certa: staranno tutte/i peggio
- Le carceri dell’Emilia-Romagna: affollate e in “profonda crisi sanitaria”
- Dozza, le/i detenute/i prendono parola: “Un solo medico, diritto alla salute non garantito”
- ::: Notizie brevi :::
- Carcere del Pratello, Ausl: “Criticità su pulizia e manutenzione, con rischio contagi”
- L’orrore del carcere minorile del Pratello: “Spazzatura ovunque, ragazzino sofferente isolato in cella indecente”

