Ieri pomeriggio ai Giardini Margherita una visita imprevista ha reso la vita difficile a un annunciato e malriuscito presidio di due sigle di estrema destra contro “stupri e immigrazione”.
Una cinquantina di manifestanti, in gran parte donne, ha contestato ieri pomeriggio, a suon di cori e slogan transfemministi, un presidio di una decina di persone convocato ai Giardini Margherita dalle formazioni di estrema destra “Rete dei patrioti” e “Movimento Evita Peron” convocato sulla parola d’ordine “Basta stupri, basta immigrazione”.
“Chi stupra è un uomo, non un immigrato”, hanno ripetuto le contestatrici, mentre su uno striscione si leggeva: “Gli unici stranieri, i fasci nei quartieri”. La manifestazione si è conclusa con un corteo lungo i viali.
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