La nuova normativa regionale ha portato a Bologna un incremento del canone per il 70% degli assegnatari, pari complessivamente a 400.000 euro in più, con 752 decadenze. L’Acer parla di 32 sgomberi di case popolari nell’anno.
Per effetto della riforma regionale dell’Erp, più di due terzi degli assegnatari di case popolari a Bologna si è visto aumentare il canone di affitto: il 70% del totale, con un incremento complessivo dell’importo dei canoni dovuti ad Acer di circa 400.000 euro. Sempre in base ai parametri della nuova normativa, poi, sono state 752 le decadenze per superamento dei limiti. Tra gli altri dati di fine anno forniti da Acer c’è anche quello relativo agli sgomberi di alloggi occupati: 32 nel corso del 2017, afferma l’azienda.
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