Ieri biciclettata da piazza Nettuno “per informare sulla situazione in Rojava e sui crimini di guerra compiuti in questi giorni dal governo di Erdogan”. Poi cena benefit al Berneri. E venerdì altra iniziativa a Vag61 con gli aggiornamenti di Luigi D’Alife e la proiezione del documentario “Radio Kobani”.
“Prosegue la strage della popolazione curda per mano dell’esercito turco armato dall’Europa, con il silenzio dei «democratici» e il plauso di rossobruni, fascisti e sovranisti”. E’ per aumentare il livello di informazione su questa situazione che nella serata di ieri si è svolta nelle strade del centro la biciclettata “Ride4Rojava”: un’iniziativa, così hanno spiegato le diverse realtà che hanno deciso di promuovere la manifestazione in bici, pensata per “informare sulla situazione in Rojava e sui crimini di guerra compiuti in questi giorni dal governo di Erdogan”. Inoltre, i manifestanti hanno a più riprese ribadito l’invito a boicottare le aziende turche o che fanno affari con la Turchia. Partita da piazza Nettuno, la biciclettata è passata per piazza San Francesco, la zona dela stazione, piazza Verdi e i viali. A seguire, cena al circolo anarchico Berneri a sostegno di Mezzaluna rossa.
Un’altra iniziativa sul Rojava è in calendario per venerdì a Vag61. A partire dalle 19,30 il programma prevede: cena benefit (a cura del gruppo Giaz) per la Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia Onlus; incontro con Luigi D’Alife, regista di “Binxêt – Sotto il confine”, che fornirà aggiornamenti sulla situazione della Siria del Nord; proiezione del documentario “Radio Kobani” (di Reber Dosky, 2017).
> Le foto della biciclettata:
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